Alleanza tra aziende del plasma per trovare una cura alla COVID-19

All’inizio di aprile le aziende leader mondiali nella produzione di farmaci derivati dal plasma hanno firmato un accordo di collaborazione per sviluppare una terapia iperimmune contro COVID-19.

L’accordo è stato sottoscritto da Biotest, BPL, LFB, Octopharma, CSL Berhing e Takeda Pharmaceutical Company. Obiettivo è «lo sviluppo di una potenziale terapia di derivazione plasmatica» attraverso la sperimentazione «di una immunoglobulina iperimmune policlonale anti-SARS-CoV-2, senza denominazione commerciale, con la potenzialità di trattare individui con complicanze gravi da COVID-19».

In un comunicato stampa congiunto, le aziende spiegano che «lo sviluppo di un’immunoglobulina iperimmune richiederà la donazione di plasma da parte di molte persone che sono completamente guarite da COVID-19 e il cui sangue contiene anticorpi in grado di combattere il nuovo coronavirus». «Una volta raccolto, il plasma “convalescente” verrebbe, quindi, trasportato negli impianti di produzione per essere sottoposto a trattamento certificato, inclusi efficaci processi di inattivazione e rimozione virale, e per venire purificato come prodotto finale».