E se ci fosse un farmaco efficace per vari mesi? Parte un nuovo studio clinico!

Esistono farmaci efficaci per i pazienti di CIDP e la cui infusione avviene con un intervallo di tempo superiore al mese o addirittura ogni sei o anche più?

Avevamo parlato un pò di tempo fa di uno studio promosso dal prof. Nobile-Orazio dell’Istituto Humanitas di Rozzano (Mi) e finanziato dall’Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA).

Si tratta di uno studio che coinvolge 10 centri in tutta Italia la cui sperimentazione è stata già approvata dal Comitato Etico e sono già partiti con l’individuazione dei pazienti.

prof. Nobile-Orazio dell'Istituto Humanitas di Rozzano (Mi)

Saranno coinvolti un totale di 60 pazienti che hanno la diagnosi di CIDP della forma tipica e che periodicamente fanno la terapia con immunoglobuline o nella forma endovenosa o in quella sottocutanea.

I pazienti che saranno coinvolti nello studio, per metà riceveranno il farmaco Rituximab mentre l’altra metà farà il placebo. Placebo significa che si fa una infusione di soluzione fisiologica senza farmaco. Chi farà il farmaco e chi farà il placebo sarà deciso in modo causale e neanche il medico che fà l’infusione lo saprà.

In particolare saranno effettuate 2 infusioni da 1 grammo ciascuna; la prima una settimana prima del ciclo di immunoglobuline e la seconda una settimana dopo l’infusione di immunoglobuline. I pazienti continueranno a fare le immunoglobuline per 6 mesi oltre l’infusione del Rituximab per poi sospendere.

Nel momento in cui tutti i pazienti sospenderanno il trattamento ci si aspetta che i pazienti che hanno fatto il placebo peggiorino e in questo caso si riprende immediatamente il trattamento endovenoso mentre quelli che hanno fatto il Rituximab continuino, almeno per la maggior parte dei casi, a stare bene.

Su quanto possa durare l’efficacia dipende da persona a persona ma in alcuni casi si è riscontrata una efficacia di molti mesi e finanche di un anno.

Se hai una diagnosi di CIDP e sei un paziente che da tempo effettua trattamento con immunoglobuline endovena o sottocute e vuoi richiedere informazioni e sei disponibile a partecipare allo studio clinico, puoi rivolgerti a uno dei centri di sperimentazione chiedendo maggiori informazioni:

  • IRCCS Istituto Clinico Humanitas, Rozzano, (MI), Centro Coordinatore (Referente Prof. Eduardo Nobile-Orazio)- Presidio Sanitario Major,
  • Istituti Clinici Scientifici Maugeri, Torino (Referente Dr. Dario Cocito)
  • UO Neurologia, IRCCS Istituto Neurologico Besta, Milano (Referente Prof. Giuseppe Lauria)
  • Unità di Malattie Neuromuscolari, IRCCS Ospedale San Raffaele, Milano (Referente Dr.ssa Raffaella Fazio)
  • UO Neurologia, IRCCS Fondazione Istituto Neurologico Nazionale Mondino, Pavia (Referente Dr. Enrico Marchioni)
  • Dipartimento di Neuroscienze, Università di Padova, Padova (Referente Prof.ssa Chiara Briani)
  • Dipartimento di Neuroscienze, Riabilitazione, Oftalmologia, Genetica e Scienze Materno-Infantili (DINOGMI), Università di Genova, Genova (Referente Prof. Angelo Schenone)
  • Dipartimento di Neuroscienze, Scienze della Riproduzione ed Odontostomatologiche, Università di Napoli “Federico II”, Napoli (Referente Prof. Lucio Santoro)
  • Sezione di Neurologia, A.O. “Spedali Civili” Università di Brescia, Brescia (Referente Dott. Massimiliano Filosto)
  • Dipartimento di Neuroscienze, Azienda Ospedaliera Universitaria “G. Martino”, Messina (Referente Prof. Antonio Toscano)