Esenzione

[vc_row][vc_column][vc_empty_space height=”200px”][vc_custom_heading text=”Le Esenzioni” use_theme_fonts=”yes”][/vc_column][/vc_row][vc_row top_margin=”page_margin_top_section”][vc_column width=”2/3″][vc_column_text css_animation=”left-to-right”]La Polineuropatia Cronica Infiammatoria Demielinizzante (CIDP), la Neuropatia Motoria Multifocale (MMN), la Sindrome di Lewis Sumner e la Sindrome di Guillain Barré sono malattie rare perché colpiscono meno di 5 persone su 10.000.

Dal 2001, con l’approvazione del Decreto ministeriale n. 279/2001, le persone affette da malattie rare hanno diritto all’esenzione dal ticket.[/vc_column_text][/vc_column][vc_column width=”1/3″][vc_empty_space][vc_single_image image=”3603″ img_size=”100×100″ alignment=”center” css_animation=”left-to-right”][/vc_column][/vc_row][vc_row top_margin=”page_margin_top_section”][vc_column width=”1/3″][vc_empty_space][vc_single_image image=”3603″ img_size=”100×100″ alignment=”center” css_animation=”left-to-right”][/vc_column][vc_column width=”2/3″][box_header title=”Per cosa è garantita l’esenzione? ” bottom_border=”1″ animation=”0″][vc_column_text css_animation=”left-to-right”]L’esenzione dal ticket è garantita su tutte le prestazioni finalizzate alla diagnosi, eseguite presso i Presidi della Rete nazionale sulla base di un sospetto diagnostico formulato da uno specialista del SSN. L’esenzione è in questo caso registrata con codice di esenzione R99. I Presidi della Rete sono gli ospedali che ciascuna Regione ha individuato come esperto nella diagnosi e presa in carico di quella malattia. Poiché le patologie delle quali parliamo sono rare ma non sconosciute, il numero di Presidi della Rete è più o meno distribuito su tutto il territorio nazionale.

In genere l’esenzione R99 può essere utilizzata anche per indagini genetiche sui parenti dei pazienti. Nel caso delle patologie di nostro interesse, non essendo queste malattie di tipo genetico, non si ricorre ad analisi.[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row top_margin=”page_margin_top_section”][vc_column width=”2/3″][box_header title=”Chi riconosce il diritto all’esenzione? ” bottom_border=”1″ animation=”0″][vc_column_text css_animation=”left-to-right”]L’ASL di residenza del paziente, dopo che la diagnosi di uno specialista esperto ha certificato la malattia.[/vc_column_text][box_header title=”Cosa serve per ottenere l’esenzione? ” bottom_border=”1″ animation=”0″][vc_column_text css_animation=”left-to-right”]

  1. La certificazione di neuropatia disimmune rilasciata dal Presidio;
  2. un documento di identità valido;
  3. la tessera sanitaria.

[/vc_column_text][/vc_column][vc_column width=”1/3″][vc_empty_space][vc_single_image image=”3603″ img_size=”100×100″ alignment=”center” css_animation=”left-to-right”][/vc_column][/vc_row][vc_row top_margin=”page_margin_top_section”][vc_column width=”1/3″][vc_empty_space][vc_single_image image=”3603″ img_size=”100×100″ alignment=”center” css_animation=”left-to-right”][/vc_column][vc_column width=”2/3″][box_header title=”Come capire se è stata data l’esenzione per la malattia rara? ” bottom_border=”1″ animation=”0″][vc_column_text css_animation=”left-to-right”]Il codice di esenzione delle malattie rare è composto di sei caratteri (numeri e lettere).

  • il primo carattere è la lettera “R” che indica che la malattia è stata certificata come rara;
  • il secondo carattere è una lettera che indica il settore cui la malattia appartiene (classificazione ICD9-CM);
  • il terzo carattere può essere un numero, nel caso di una malattia singola, o la lettera “G”, se si riferisce a un gruppo di malattie;
  • i successivi caratteri indicano la numerazione progressiva della malattia o del gruppo di malattie comprese in ciascun settore.

Nell’elenco del 2001 compariva solo la Polineuropatia Cronica Infiammatoria Demielinizzante (codice RF0180) e in occasione del Decreto dei Nuovi Lea del 12 gennaio 2017, sono stati inseriti anche la Neuropatia Motoria Multifocale (codice esenzione RF0181), la Sindrome di Lewis Sumner (codice esenzione RF0182) la Sindrome di Guillain Barré (codice esenzione RF0183).[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row top_margin=”page_margin_top_section”][vc_column width=”2/3″][box_header title=”Chi riconosce il diritto all’esenzione? ” bottom_border=”1″ animation=”0″][vc_column_text css_animation=”left-to-right”]Il riconoscimento di esenzione ha durata solitamente illimitata, e comunque con riferimento alla certificazione rilasciata per la malattia rara, e validità in tutta Italia.[/vc_column_text][box_header title=”Cosa contiene il certificato di esenzione? ” bottom_border=”1″ animation=”0″][vc_column_text css_animation=”left-to-right”]Il certificato di esenzione contiene l’elenco delle prestazioni che devono essere erogate gratuitamente per il paziente.

Dato che la malattia rara ha necessità diverse e complesse, nell’elenco è possibile che siano riportare prestazioni in modo non specifico. Il medico dovrà scegliere, tra le prestazioni incluse nei LEA, la prestazione che più risponde alla specifica situazione clinica del paziente, sia per il monitoraggio della malattia, sia per le complicanze o la prevenzione di aggravamenti.[/vc_column_text][/vc_column][vc_column width=”1/3″][vc_empty_space][vc_single_image image=”3603″ img_size=”100×100″ alignment=”center” css_animation=”left-to-right”][/vc_column][/vc_row][vc_row top_margin=”page_margin_top_section”][vc_column width=”1/3″][vc_empty_space][vc_single_image image=”3603″ img_size=”100×100″ alignment=”center” css_animation=”left-to-right”][/vc_column][vc_column width=”2/3″][box_header title=”A cosa serve il codice di esenzione?” bottom_border=”1″ animation=”0″][vc_column_text css_animation=”left-to-right”]Una volta concluso l’iter diagnostico viene formulata la diagnosi e viene rilasciato un certificato. Questo certificato deve essere presentato al proprio distretto ASL che provvede a rilasciare il certificato di esenzione ticket.

I codici RF0180, RF0181, RF0182 e RF0183 sono apposto come causale esonero in tutte le prescrizioni relative alla malattia. Precisiamo che questo elenco non è esaustivo, ma solitamente è riportato anche il testo: “Tutte le prestazioni appropriate ed efficaci per il trattamento e il monitoraggio della malattia rara accertata e per la prevenzione degli ulteriori aggravamenti”.

Quindi, elettromiografia, visita di controllo neurologica e fisiatrica, riabilitazione, infusione di farmaci, prestazioni funzionali (ad esempio, analisi del sangue prima delle infusioni) saranno prescritte senza costo per il paziente indicando il codice specifico.

Sempre più Presidi della Rete affiancano a queste prestazioni anche il supporto nutrizionale o psicologico.[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row]