Diritti in gioco

“Diritti in Gioco”: al via il progetto contro la povertà educativa attraverso lo sport

Sport, educazione e partecipazione per contrastare la povertà educativa e promuovere i valori del rispetto e della cittadinanza attiva. Prende ufficialmente avvio “Diritti in Gioco – Giocare è un diritto, rispettare è un dovere”, un progetto rivolto a bambini, adolescenti e giovani del territorio.

L’iniziativa è realizzata nell’ambito dell’Avviso Pubblico “Sport Inclusivo” della Regione Puglia – Assessorato al Welfare ed è finanziata ai sensi dell’art. 68 della Legge Regionale 42/2024.

Il progetto coinvolgerà i comuni di Tricase, Andrano, Poggiardo e Muro Leccese e offrirà ai giovani nati dal 2005 in poi la possibilità di partecipare gratuitamente ad attività sportive, incontri educativi e momenti di confronto sui temi della legalità, del rispetto delle regole, della lotta alle discriminazioni e del fair play.

“Diritti in Gioco” è promosso da CIDP Italia APS, capofila dell’iniziativa, in collaborazione con l’IISS “Don Tonino Bello – Nino Della Notte”, i Comuni di Andrano e Poggiardo e con il supporto dell’US ACLI – Comitato Provinciale di Lecce, partner sportivo del progetto.

L’associazione CIDP Italia APS ha promosso questa iniziativa anche a partire dalla propria esperienza associativa di pazienti. La malattia, infatti, può spesso portare le persone e le famiglie a vivere condizioni di isolamento sociale. Attraverso questo progetto l’associazione ha voluto cogliere l’opportunità di promuovere attività sportive ed educative capaci di favorire l’incontro tra i giovani, stimolare la partecipazione e incoraggiare le persone a uscire dall’auto-isolamento, creando occasioni di socialità, inclusione e condivisione nella comunità.

Attraverso lo sport, il progetto intende quindi creare occasioni concrete di crescita e partecipazione per i giovani del territorio, promuovendo valori fondamentali come il rispetto reciproco, l’inclusione e la responsabilità.

Le attività prenderanno il via nelle prossime settimane e si svilupperanno attraverso laboratori sportivi, incontri educativi e iniziative aperte alla comunità locale.

Il progetto si concluderà con un momento pubblico di restituzione delle attività e con la presentazione della Carta del Fair Play, elaborata insieme ai partecipanti durante il percorso.

Per informazioni e aggiornamenti sulle attività è possibile seguire i canali informativi dei partner del progetto.